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RELAZIONE 2014

 

Native Upper Primary School Chinnamuthevi - India

La realizzazione di un sogno.

Carissimi soci ed amici di Native.

Con lacrime negli occhi il pastore della chiesa di Chinnamuthevi, al momento del saluto

finale, alla presenza di tutti bambini ed insegnanti, ci ha ringraziati, ricordandoci che in

questo villaggio 20 anni fa regnavano le tenebre, un buio totale. Nel villaggio non c’era

niente. La gente viveva fuori dal mondo, senza speranza, senza futuro, come animali

dimenticati. Sono gli intoccabili, i Dalits dell’ India. Ma Dio non li aveva dimenticati. La

missione cristiana Native india, che lavora esclusivamente nei villaggi, ha mandato una

famiglia cristiana ad abitare in mezzo a loro. Ascoltando la buona notizia del vangelo e

dell’amore di Gesù per loro, i contadini uno per volta hanno creduto ed e' nata una chiesa.

In seguito ci fu una richiesta per un insegnamento per i loro bambini. Il direttore della

missione Edgar Sathuluri visitando l'Inghilterra condivise con me la loro visione e la

speranza di iniziare una scuola nel villaggio. Dio toccò il mio cuore e mi indusse a rispondere,

a condividere la mia visione con altre persone: “Possiamo rispondere collettivamente con

degli spiccioli di £5 al mese per fondare una scuola?” Dio rispose e l’impossibile diventò

realta'. Un anno dopo, nel 1996, la missione aprì una scuola con 33 bambini e 2

insegnanti. Tutti gli allievi erano analfabeti. Il costo all’epoca fu £100 al mese. La

bellissima storia di Native Upper Primary School iniziò. A piccoli passi duranti gli anni la

scuola ha cresciuto e prosperato. Dio è stato generoso permettendoci di provvedere in una

maniera totalmente inaspettata ed in abbondanza.

Nella mia ultima visita dell'agosto 2013, con gioia e senso di meraviglia ho potuto

vedere il primo piano della nuova scuola strutturalmente terminato! Quanta grazia e

generosità! Quanto lavoro c’è stato durante questi anni per realizzare un sogno che

sembrava impossibile. Mi sono ricordata quando qualche anno fa Edgar mi aveva fatto

vedere i piani per una nuova struttura per la scuola, necessaria per i nuovi requisiti voluti

dal governo, la crescita del numero degli allievi, ed il rialzamento per evitare futuri danni

causati da alluvioni. Quei piani mi avevano tolto il fiato. Dicevo semplicemente: “E’ bellissimo

ma molto ambizioso!”. Poi pensavo dentro di me, “Da dove verranno i soldi per realizzare

tutto questo?” Sembrava qualcosa al di là delle nostre risorse. Invece Dio, nel suo piano per

questo villaggio ha provveduto in una maniera meravigliosa, ispirando tante persone a

contribuire e il risultato è stato davvero bellissimo da vedere e contemplare.

Due anni fa ho accennato al fatto che si trattava di una fase nuova, con dei nuovi orizzonti

per la scuola. Ed è proprio così. Il nuovo edificio richiede un apporto manageriale, scolastico

e professionale. Avevamo capito che uno degli aiuti necessari per gli insegnanti era quello

di imparare come gestire ed utilizzare la struttura nel modo più efficace e moderno. C’era

anche la necessita di aiutare gli insegnanti ad insegnare in un modo più interattivo. Di

fatto la nostra visita in agosto 2013 è stata importante per iniziare lo sviluppo di queste

cose di natura più amministrativa e pedagogica.

Il mio obbiettivo era molto preciso e chiaro. Di trasformare l’ambiente per i più piccoli nella

scuola. In inglese questo periodo si chiama: ‘The Early Years Department’, dai 4 a 5 anni.

Finora questi bambini ogni giorno rimanevano seduti ripetendo frasi, parole, ascoltando,

scrivendo con tanta attenzione, pazienza e dignità. Erano bravi ma mancava un

insegnamento interattivo con degli strumenti didattici appropriati. Ormai, secondo me, era

qualcosa da cambiare con urgenza. Avevano bisogno di cose colorate e divertenti, in modo

che potevano imparare a sperimentare ed interagire con le pratiche didattiche. Così

è stato. Ciò che segue è un breve resoconto dell'esperienza preparato in quei giorni:

"La nuova scuola sorge come un palazzo regale elevato per la gloria di Dio in mezzo alle

verdeggianti risaie. Le felici risate dei bambini ci hanno dato un benvenuto molto caloroso

al nostro arrivo con gli insegnanti in agosto 2013. Gradualmente mi avvicino all’asilo dove

passerò i miei prossimi 12 giorni, trasformando l’ambiente didattico adibito ai bambini più

piccoli. Con tutte le aule completate questa sarà la prima volta che i bambini possono

godere il lusso di una stanza solo per loro, una stanza ariosa, luminosa e pulita, fatta a

misura per i bisogni di bambini così piccoli.

Come raccontare le urla di gioia e felicità dei bambini a mano a mano che gli ho presentato

e consegnato i nuovi materiali didattici? Si sono subito innamorati dei cubi interfacciali e

dei moduli per le costruzioni dimostrando l’attenzione e la concentrazione che avevo sperato

di vedere in loro. Dei puzzle e delle forme colorate di inimmaginabile creatività sono

entrati a far parte delle loro vita introducendo vivacità, vitalità e piacere. Le loro menti,

pronte ad assorbire ogni realtà, li faceva sembrare piccoli pappagalli. Ripetevano con

spontaneità le frasi in inglese: “scusami” , “me lo ripeti”, “fallo di nuovo per favore”, “siediti”

e “grazie”. Abbiamo loro insegnato alcuni accorgimenti della vita di tutti giorni facendogli godere il

lavaggio delle mani prima di mangiare i biscotti con il latte caldo per la merendina di

mezza mattinata. Per la prima volta nella loro vita hanno imparato ad usare un cucchiaio

per mangiare il loro pranzo: dopo un’ora di riposo per la siesta, c’erano altre opportunità di

insegnare in modo interattivo facendoli correre, saltare, per poi avviarsi con mille

chiacchiere ai piccoli taxi che li avrebbero riportati a casa dopo aver giocato con i palloni

ed i cuscini ripieni di fagioli secchi. L’asilo è stato trasformato. Le sfide erano tante, la

nostra soddisfazione e gioia incomparabile, i bambini un tesoro."

La gioia che si vedeva sui volti di questi piccoli fanciulli era quasi indescrivibile. Non

avevano mai avuto, mai visto i piccoli oggetti colorati che per noi e' normale vedere in casa

e nelle scuole. Ovviamente volevano anche portare delle cose a casa e si vedevano 2 o 3

pezzi sparire nelle tasche o nelle borse ogni tanto. Alla fine della visita, tornando in Italia

ero molto stanca ma molto soddisfatta. Ancora oggi posso dire che mi mancano tantissimo.

La scuola ora ha un nuovo direttore che si chiama Swamydas. E’ un uomo molto capace

con tanta esperienza nell'ambito educativo in india. Lui e' stato un ‘educational officer’ per il

distretto circostante. Swamydas sarà indispensabile nel sovrintendere lo svolgimento dello

sviluppo amministrativo, educativo ed interattivo.

Jeff e Sylvia Laws che erano con me si sono occupati dei più grandi, dei curriculum, delle

faccende amministrative e della conduzione del programma giornaliero scolastico.

Le varie attività che fungono a sostegno della scuola:

English for You”

I corsi sono stati pieni di nuovo, e continuano ad essere molto apprezzati. Sono una fonte

di sostegno non indifferente.

Nell' anno 2013 la somma donata alla scuola tramite i corsi d’inglese è stata di euro 10900,00.

"Il contributo di 5 per mille"

La scuola riceve una grande benedizione da questa iniziativa dal governo Italiano.

Per l’anno 2013 abbiamo ricevuto la somma di euro 1770,44

Partecipazione delle Chiese

Ringraziamo le varie Chiese in Italia per il loro fedele sostegno per la scuola e la loro

partecipazione in tanti modi.

Le Chiese Evangeliche di Vicenza, Trento, Rovereto e di Ferrara, lo Slade in Inghilterra,

ed l'Outreach Missions in inghilterra.

Doni di beneficenza

La scuola inoltre ha tanti benefattori che regolarmente contribuiscono.

Per l’anno 2013 abbiamo ricevuto dei soci benefattori 1515,00 euro.

Dall' erogazione liberale abbiamo ricevuto 5883,66 euro con un contributo dal comune di

Vicenza di 500,00 euro.

Siamo molto riconoscenti per un nuovo donatore dalla Svizzera che è entusiasta del progetto.

Il sostegno

Vorrei ricordarvi che il nostro impegno economico in India si attua su tre distinti piani.

1. Quello del sostentamento della scuola elementare Native Upper Primary School

2. Quello del sostegno dei ragazzi e le famiglie che frequentano la Scuola Superiore

(statale) dopo aver completato gli studi a Native Upper Primary School

3. Quello dell’offerta di borse di studio agli studenti con voti sufficientemente alti che

permette loro di poter scegliere, fra le varie opzioni disponibili, un corso di studio

verso un lavoro.

Native Upper Primary School

Attualmente ci sono 110 studenti, un nuovo preside, 5 insegnanti, due ausiliari ed

un 1 autista per la scuola bus

La scuola superiore

Attualmente che ci sono circa 29 studenti che frequentano la scuola superiore statale.

Borsa di studio

Questa è qualcosa che sara' stabilita in un prossimo futuro.

Per l’anno 2013 abbiamo mandato un sostegno totale di euro 28000,00

Il nuovo sviluppo ha portato nuove esigenze e spese. Ora la scuola avra' bisogno di un

minimo di 20000 euro annuali. Siamo lieti di dire che l’andamento mensile della

scuola è sostenuto totalmente dall'Italia. Lo Slade ed Outreach Missions lavorano per

completare e perfezionare le cose strutturali e l'area.

Gli aggiornamenti

Altri obbiettivi futuri

Rimane la speranza per lo sviluppo di una struttura che permetterà a piccoli gruppi di

giovani di poter svolgere un servizio di volontariato per periodi brevi nella scuola utilizzando

i loro doni e le loro varie capacità. Nel giugno di questo anno due pastori, Jeff Laws e

Chris Statter dello Slade Inghilterra, hanno visitato la scuola per una settimana per

pianificare questa attivita' dei giovani per l’anno prossimo:

Dio volendo Frances visitera' la scuola nel gennaio 2015

Alcuni altri bisogni per la scuola

· Un recinto intorno alla scuola per proteggerla dagli animali

· Altre tavole e sedie per la sala mensa

· Attrezzi per la cucina

Per concludere

Possiamo essere soddisfatti per la realizzazione di questo sogno?

Direi di si!

Dio dice: Il digiuno che io gradisco non è forse questo?

Che si spezzino le catene della malvagità

che si sciolga i legami del giogo

che si lascino liberi gli oppressi

e che si spezzi ogni tipo di giogo.

Che sia così per gli abitanti nel villaggio di Chinnamuthevi, per i loro bambini e familiari,

per noi con il nostro continuato impegno perché possiamo benedire gli oppressi,

Grazie a tutti voi per la vostra parte e tanti carissimi saluti da tutti in India.

Frances E Finch (Direttrice India)

Ringraziamo sempre Antonella Girardini per il suo attivo impegno nel settore della contabilità.

 email: nativeonlus@gmail.com 

 

 

 

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